La psicologia è una scienza relativamente “giovane” e, insieme al suo alone di fascino e mistero, porta con sé molta complessità.
Spesso quando qualcosa di rimane oscura e non immediatamente comprensibile tendiamo a rispondere con atteggiamenti rigidi ed automatici che poi si traducono con molta frequenza in comportmenti altrettanto inflessibili ed ostili.
Cerchiamo quindi di fare un po’ di luce su alcune idee ed opinioni che spesso attribuiamo, più o meno consapevolmente, a tutto ciò che riguarda la psicologia e che tendono erroneamente a farci allontanare da un possibile aiuto.
- La “FOLLIA” del chiedere aiuto

C’è molta confusione sui ruoli dei professionisti della salute mentale e questo spesso causa pregiudizi infondati come questo.
Un percorso psicologico è prima di tutto un percorso di crescita personale che può cominciare più volte nella propria vita, a seconda degli eventi che capitano nel corso della storia personale di ognuno.
I motivi di una consulenza psicologica possono essere i più svariati e anche molto lontani dalle patologie psichiatriche più conosciute.
Può essere richiesto durante una separazione, la perdita del lavoro, l’inizio di una nuova scuola, un trasferimento ecc. oppure semplicemente per scoprire degli aspetti di sé che risultano problematici nelle relazioni con gli altri, tutti aspetti che ognuno di noi può aver vissuto nella propria vita.
- Chiedere aiuto è un grande atto di CORAGGIO

Nell’era di internet è diventato molto facile, comodo e veloce ricercare soluzioni fai da te: risolvere i problemi da soli ci fa sentire forti, capaci e avvertiamo di avere ogni situazione sotto controllo.
Se da un lato questo ci permette di risolvere con tranquillità piccoli inconvenienti quotidiani, dall’altro non può essere efficace in qualsiasi momento.
Spesso il dottor Google effettua “diagnosi” errate, ingigantite e più gravi di quanto non sia la situazione reale o al contrario non è in grado di identificare il problema presentato: il rischio è che molto tempo prezioso viene così sprecato preoccupandosi inutilmente o ignorando qualcosa su cui si potrebbe intervenire efficacemente!
Chiedere aiuto AIUTA! È il primo segnale di voler gestire una situazione vissuta con disagio.
🤝🏻
- Lo psicologo NON ha poteri sovrannaturali

Spesso lo psicologo viene associato a figure che non hanno niente a che fare con la psicologia (ad esempio i medium, i sensitivi ecc.) che si servono di cosiddetti “poteri” per comunicare attraverso diversi meccanismi (come la telepatia).
Lo psicologo non legge né manipola la mente altrui ma si serve delle sue conoscenze professionali acquisite negli anni di studio e formazione pratica per aiutare l’altro ad osservarsi in modo più autentico e funzionale.
- Cambiare è impossibile?

Se il bruco fosse convinto che non si potesse cambiare non diventerebbe mai farfalla!
Il cambiamento è un percorso lungo e tortuoso, pieno di ricadute e soste ma non impossibile!
Richiede uno sforzo attivo ed un impegno costante ma intraprendere il viaggio verso un nuovo sé diventa più semplice e piacevole se condiviso!
- Mi capirai?

Essere capiti è un bisogno fondamentale per ognuno di noi: la paura di essere fraintesi o non ascoltati, quindi, impedisce spesso a molte persone di rivolgersi ad uno psicologo.
Raccontarsi ad un perfetto estraneo può spaventare, soprattutto se lo si vede tanto distante e diverso da sé.
Possiamo, però, tentare di trasformare questo timore per la diversità in curiosità che ci spinge a conoscere meglio chi abbiamo di fronte, a narrare la nostra storia con più dettagli possibili e a raccontarci l’un l’altro.
Rimarremo sorpresi di quanta somiglianza esiste anche nelle più grandi diversità! 💞
- Parlarne aiuta!

Il linguaggio ci permette di comunicare, di raccontare e raccontarci, di orientare il nostro comportamento.
In un certo senso plasma la nostra realtà e talvolta il modo in cui narriamo la nostra storia può imprigionarci in un’idea di noi stessi negativa ed immutabile.
In uno o più momenti della vita potremmo avvertire il bisogno di cambiare prospettiva, di liberare quelle parti di noi che, pur sentendole, percepiamo intrappolate da qualche parte nel profondo.
Parlarne aiuta a dar voce anche a quelle parti più nascoste per raggiungere una visione più completa e intima di noi stessi! 🌹
“Le avventure accadono a chi le sa raccontare.”
J. Bruner
- La terapia dura sempre molti anni?

Non necessariamente, anche in questo caso si tratta di un’idea rigida basata su sensazioni piuttosto che su fatti reali.
Come sempre il modo migliore è rivolgersi ad un professionista e concordare con lui/lei tempi, modi e obiettivi terapeutici!
- Ma quanto costa DAVVERO uno psicologo?

L’idea comune è che non ci si possa permettere uno psicologo per via dei prezzi proibitivi e questo spesso allontana molte persone dalla ricerca di un aiuto prezioso.
Non si tratta, però, di una verità assoluta poiché in realtà la spesa dipende da molti fattori diversi: motivo della consulenza e strutture (private o pubbliche) a cui ci si rivolge sono soltanto alcuni dei tanti aspetti che influiscono sulla spesa finale!
Richiedere una consulenza è il modo più facile e sicuro per scegliere il percorso più adatto a sé! 🤝🏻
- Lo psicologo NON è un amico!

Un rapporto di amicizia autentico e profondo può davvero cambiarci la vita! Ma lo psicologo non può in nessun modo essere paragonato ad un amico: molte persone confessano di aver provato almeno una volta nella vita il bisogno di confidarsi con una persona totalmente sconosciuta.
Parlare di argomenti delicati e complessi con un amico, infatti, potrebbe compromettere la relazione d’amicizia e questa paura potrebbe ostacolare il nostro bisogno di esprimerci pienamente.
- Lo psicologo NON è un mago!

Uno degli stereotipi più diffusi è che lo psicologo possa analizzare quello che viene detto, sognato o pensato da una persona.
Probabilmente una delle cause principali di questa credenza risale al vecchio approccio psicoanalitico che, servendosi ampiamente dell’interpretazione, viene percepito come qualcosa di quasi “magico”.
Oggi la stessa psicoanalisi si è molto evoluta rispetto al passato e sono nati altri approcci alla terapia psicologica molto distanti dal comune immaginario del “lettino” freudiano e dello psicoanalista che legge significati nascosti dietro ogni nostro gesto!

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