L’esecuzione dei 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗼𝗺𝗲𝗿𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗶 rappresenta una delle sfide più complesse che, tra le varie componenti, include anche la capacità di 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 a propria disposizione. ![]()
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Affinché il bambino sia in grado di pianificare e organizzare al meglio i propri impegni, dovrà essere capace anche di 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 di ognuna delle attività che lo terranno impegnato.
Ma le variabili che concorrono a determinare la durata di un’attività possono essere molteplici e fanno riferimento a 𝗱𝘂𝗲 𝗺𝗮𝗰𝗿𝗼-𝗮𝗿𝗲𝗲:
le caratteristiche del 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝘁𝗼 ![]()
le modalità di apprendimento del 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗼 ![]()
I bambini con 𝗳𝗿𝗮𝗴𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 fanno molta difficoltà nell’𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗲, con una compromissione delle funzioni legate proprio alla 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼; possono manifestare, infatti, una tendenza più marcata dei coetanei a:
passare rapidamente da un’attività all’altra;
non completare quanto iniziato;
non tollerare le attese prolungate;
faticare a rispettare le indicazioni temporali.
Ecco perché l’utilizzo di alcuni 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 a supporto dell’organizzazione temporale posso risultare 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 per aiutare i bambini con difficoltà di attenzione e pianificazione ad stimolare la loro abitudine ad 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 il trascorrere del tempo. ![]()

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