Le 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 che facciamo su 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 (più o meno consapevolmente) influiscono fortemente su 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼, sulle 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼, sulle strade che non percorriamo e su 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼.
La valutazione più o meno positiva che abbiamo di noi stessi si costruisce fin dai 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 ed è un processo continuo, influenzato non solo da ciò che pensiamo di noi ma anche da ciò che gli altri ci rimandano.
Un 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗼 con che tende ad 𝗮𝘂𝘁𝗼𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 tenderà anche a:
▪ 𝘀𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 più spesso;
▪ avere 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗼;
▪ a ricercare più spesso attenzione con 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗼 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗶.
Se non si interviene 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗼𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 (a casa e/o a scuola), un bambino la tendenza ad autovalutarsi in modo negativo potrebbe pian piano 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à di trovare strategie che gli consentano di affrontare nel modo ottimale qualsiasi evenienza.
Aiutare il bambino o l’adulto a coltivare una 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀é 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮 non è un compito semplice ed immediato, richiede 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 per crescere e fiorire! 🌱

𝗣𝗥𝗢𝗠𝗨𝗢𝗩𝗘𝗥𝗘 UNA 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗦È 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗧𝗜𝗩𝗔 🌸
Il modo in cui 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 si sviluppa fin dalle nostre 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 e può modificarsi nel corso del tempo.
Ecco perché è di fondamentale importanza 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀é 𝘀𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮 fin dalle prime fasi di vita del bambino.

Alcuni aspetti a cui fare attenzione:
▪️sostenere bambino nella 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝘂𝗼𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 per aumentare il suo senso di efficacia;
▪️supportare il bambino nello sviluppo di un 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 può incrementare la valutazione positiva di sé;
▪️aiutare il bambino a distinguere tra gli avvenimenti che dipendono dal suo 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 da quelli che invece gli sfuggono;
▪️lavorare con il bambino sulle sue 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 che, se eccessivamente elevate, possono portare a più frequenti fallimenti ed influenzare la percezione che ha di se stesso in senso negativo;
▪️𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗲 il più possibile 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 per far sì che di fronte a qualsiasi ostacolo il bambino sia in grado di comunicarlo e spiegarlo nel modo più efficace possibile.


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