La comunicazione efficace rientra in quell’area che studia i meccanismi che possono rendere più fruttuosi alcuni modi di comunicare rispetto ad altri.
Possiamo considerare la 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗲 come un modo di comunicare in cui chi parla si sforza di 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 e, allo stesso tempo, di 𝗳𝗮𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼.
Per imparare a comunicare in modo efficace è importante:
🔸 Far capire agli altri il 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮;
🔸 Comprendere le 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗹𝗼𝗰𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲:
🔸 Scoprire il ruolo del 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗲𝗿𝗯𝗮𝗹𝗲;
🔸 Diventare 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼;
🔸 Assumere il 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶.
Comunicare in modo efficace significa 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗿𝗲 in ogni situazione con qualunque interlocutore sia a livello verbale che non verbale (espressioni facciali, la voce e la postura, ecc.) 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗼.
Ci sono 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 più efficaci di altri in quanto permettono con più facilità di arrivare ad una 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗮, rispettando sé stessi e gli altri.

Gli stili comunicativi rappresentano la 𝗴𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 interpersonali e possono essere classificati in:

▪stile 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼: 🫣
chi ha una prevalenza di stile passivo tende a 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 e a subire quelle altrui; mette da parte quelli che sono i suoi bisogni pur di accontentare gli altri.
Inoltre, 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗼𝗽𝗶𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮, accetta 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 ciò che dicono gli altri e non si espone nelle discussioni.
Desidera a tutti i costi 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼, evita di prendere decisioni e 𝗱𝗲𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶.

▪stile 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼-𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼: 😕
la persona che utilizza uno stile passivo-aggressivo tende ad utilizzare 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 e 𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲 e poco esplicite per ottenere il controllo e prendere decisioni. Spesso il 𝘁𝗼𝗻𝗼 è 𝘀𝗮𝗿𝗰𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 o 𝗰𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼.
Sono frequenti i bronci e/o il ritiro emotivo.

▪stile 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼: 😡
quando una persona comunica con uno stile aggressivo usa spesso un 𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝘁𝗼 e 𝘀𝗮𝗿𝗰𝗮𝘀𝗺𝗼.
Talvolta la persona oltrepassa il confine dell’altro e agisce 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗯𝗮𝗹𝗶, 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗼 𝘀𝘂 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗹𝗼𝗰𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼.

▪stile 𝗮𝘀𝘀𝗲𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼: 💪
l’assertività riguarda la capacità di 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗲, di 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶, di 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, senza paura e senza calpestare o ferire l’altro.
Lo stile assertivo comprende:
🔹 riconoscimento dei propri limiti e punti di forza
🔹 rispetto e accettazione del punto di vista altrui
🔹 capacità di chiedere scusa
🔹 capacità di ascoltare l’altro non formulando giudizi
🔹 capacità di cambiare opinione
🔹 capacità di dire “no” senza provare sensi di colpa.
Ciascuno di noi adotta stili comunicativi differenti a seconda dei contesti, degli interlocutori e degli obiettivi.
Maggiore consapevolezza abbiamo del nostro stile comunicativo e più potremo sentirci liberi di usare quello più adatto al contesto.
Ogni persona è flessibile rispetto al tipo di comunicazione che applica, costruendo così il proprio equilibrio comunicativo.

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