Che sia in ambito familiare, tra amici o a scuola, il gioco rappresenta una preziosa fonte di 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 e 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.
“𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰’𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮?” è un gioco che permette di approfondire e/o scoprire 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 che si conoscono poco o per nulla: è infatti possibile giocarci sia con 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 che con 𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗶!
Le 𝗱𝘂𝗲 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗼 consentono di sviluppare e/o potenziare:
🔸 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮;
🔸 Capacità di fare 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶;
🔸 Capacità di 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝗿𝗲 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 lavorando sulla 𝘁𝗲𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲;
🔸 Capacità di 𝗱𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼.
🎯Attraverso il gioco, quindi, sarà possibile potenziare la 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 attraverso 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗶 (ad esempio provando ad associare l’𝗮𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 al giocatore usando criteri come l’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 o la 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 dalle sue caratteristiche reali) e allo stesso tempo rinforzare la 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 delle caratteristiche degli altri giocatori.
🎯Uno degli 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶 del gioco è quello di valorizzare i processi di 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 e di 𝗳𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 reciproci in modo da attivare dinamiche che rafforzano il legame e la 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲.

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